Tante volte mi è capitato di parlare con amiche e conoscenti appena tornate da un ricevimento di matrimonio. Vista la mia attività non mi sono mai fatta sfuggire l’occasione chiedendo sensazioni e particolari (gradevoli e non).
Non dico che bisogna essere come le concorrenti di “quattro matrimoni” anche perché in quel caso il montepremi in palio influenza notevolmente il giudizio che a parer mio risulta essere anche troppo severo. Allo stesso modo non credo nemmeno che per far stare bene i propri ospiti sia necessario aprire un mutuo e versarlo in futili esagerazioni.
Ma nei racconti altrui c’è una frase ricorrente: “era tutto bellissimo, però una noia!”.
Aaarrghh...no non permettiamo che dicano questo, che diamine è la festa che regaliamo nostri propri ospiti, facciamoli divertire!
Basterebbe che non entrasse la noia.
Per fare questo bisogna fare in modo che l’entusiasmo non cali mai e spesso non è una cosa facile.
È utile seguire questi trucchi che ho imparato nel tempo:
  1. Fare una scaletta temporale del proprio evento: questo ci aiuta a notare eventuali momenti morti durante la giornata
  2. Evitare di stare troppo a lungo lontani dai propri ospiti: ad esempio tra la cerimonia e il pasto sarebbe meglio che gli sposi non impiegassero più di un’ora per fare le foto da soli. Questo perché gli invitati aspettano gli sposi per iniziare il pasto e se si protrae troppo senza un diversivo ben organizzato si crea un alone di noia e malcontento. Può aiutare la scelta di un luogo per le foto non troppo lontano dalla location, magari raggiungibile a piedi o con meno di 5 minuti di auto.
  3. Nel caso gli sposi desiderino fare più di un’ora di foto tra la cerimonia e il pasto è una buona idea intrattenere i propri ospiti con qualcosa di carino, senza necessariamente essere bizzarro. Ricordate che tutto quello che viene fatto durante quell’intervallo non è usufruito dagli sposi perciò è una spesa esclusivamente per gli invitati...se però ci fa guadagnare minuti potrebbe essere un buon compromesso.
Detto questo propongo in questa sezione un’animazione particolare che ho già testato più volte. Si tratta di un’animazione circense che si adatta facilmente alle proprie esigenze perché si può personalizzare. Infatti si può scegliere un tema dei costumi adottati, si possono unire più spettacoli tra loro in modo da aumentare o diminuire il tempo delle performance e si possono fare animazioni sia passive che attive (dove l’ospite non è un semplice spettatore ma è protagonista delle attività svolte).