Niente è per caso...oppure si?

Mi chiamo Alessandra Macii, ho iniziato la mia carriera all'età di 20 anni come receptionist all'hotel Boschetto, un'oasi di verde affacciata sul Golfo di Follonica.
In pochissimo tempo la mia vita da studentessa universitaria si è rivoluzionata e tutti i miei progetti e le mie energie sono andate a coinfluire in questa azienda. 
La mia creatività trova sfogo nel lavoro dove ottengo spazio anche nella redazione dei menù comprese le grafiche, delle carte intestate dell'hotel, nell'organizzazione dei noleggi e così via mentre anche la vita sentimentale andava di pari passo con una freccia scoccata proprio in quell'ambiente...l'unica cosa che andava a rilento era la mia corsa verso la laurea, che alla fine è arrivata, nemmeno troppo tempo fa, con grande fatica perchè nel frattempo mi ero già sposata e non ho voluto rinunciare ad esperienze secondo me importanti come gli stages e le attività lavorative all'estero (spesso gratis).
Dopo aver organizzato il mio ricevimento di matrimonio proprio al boschetto, un po’ per gioco ho iniziato a organizzare i matrimoni degli altri e a distanza di anni sono ancora qui che mi diverto a creare cose sempre più originali e personalizzate insieme alle future coppie.
Arrivò la laurea e quindi anche il momento di regolare i conti con la mia nuova attività che sebbene sia basata soprattutto di creatività e di buona organizzazione, come tutte le cose non può mai essere improvvisata. Perciò sono diventata ufficialmente wedding planner all'accademia di Roma, che mi ha insegnato tanto nonostante ormai avessi davvero molta esperienza (non si finisce mai di imparare no?).
Adesso sono un pò ovunque al Boschetto: mi si vede check-in in hotel, poi alla cassa al bar, poi ad aiutare mio marito in qualche decorazione sulle torte (a proposito, mio marito si chiama Alessandro Gandi, titolare del Boschetto ma soprattutto supervisore/chef abbaieur dell’omonimo ristorante dove organizziamo i banchetti e dal 2009 è anche pastry chef e wedding cake designer…per intendersi tutti i dolci e le torte li crea lui).
Tutto questo è davvero piacevole per me, certo l’estate è stressantissima, dormo poco, mangio in tempi record, sono bianca come una mozzarella (il mare lo vedo dalla finestra, se ne riparla a ottobre), però quando si ha tanta passione per il proprio lavoro si ha la sensazione di non lavorare… l’ha detto Confucio ma credo che avesse ragione.

La mia filosofia

Quando mi sono sposata purtroppo mi sono ritrovata a non capire mai quanto avrei speso alla fine … era una cosa che non sopportavo, io che sono una precisina, puntigliosetta, perfezionista che non si accontenta mai del proprio operato, che desidererebbe avere tutto sotto controllo, costantemente…sì è impossibile lo so, ma da qualche parte bisogna pur iniziare. Se non si può sapere tutto per filo e per segno almeno avvicinarsi a quell’obiettivo potrebbe aumentare la propria soddisfazione personale.
Ecco, vorrei dare ai miei sposi (per quanto possibile) quella sensazione che io a mio tempo non ho provato: prevedere la cifra necessaria per realizzare il proprio matrimonio.

Cosa piace del mio metodo

Alla fine della festa di ogni matrimonio gli sposi mi salutano con il sorriso stampato sulla faccia e stessa cosa vale per gli invitati. E io sono la persona più felice del mondo, stanca come anche loro, ma felice.
Questo accade perché quando mi viene commissionata l’organizzazione di un evento non sono soltanto gli sposi ad aver assunto me come organizzatrice, ma sono anche io che ingaggio loro come miei collaboratori. E’ importante che tra me e le future coppie si instauri un rapporto di fiducia reciproca nel quale io faccio la parte di colei che sviluppa e realizza le idee degli sposi. Per questo motivo è importante che le coppie mi raccontino i loro sogni e mi facciano capire i loro gusti. In questo modo le coppie non vivono lo stress che inesorabilmente si vive nel realizzare un evento in cui si devono sincronizzare le attività di tante persone (cucina, camerieri, zona spiaggia, aperitivo, fioraio, fotografo, animatore, dj ecc…). E’ inutile dire, è una mansione stressante specialmente se si tratta del proprio matrimonio che man mano che si avvicina fa salire anche l’ansia. Questo è il nucleo dell’organizzatore di eventi, di matrimoni in particolare, wedding planner appunto: non stressare gli sposi.

Tutto deve filare liscio come un flusso naturale

Perché tutto vada come previsto ci vuole fortuna, tanta fortuna, nient’altro. Certi imprevisti non si possono evitare (tipo la pioggia). Per evitare gli imprevisti “evitabili” ci vuole qualcuno che conosce la maggior parte degli imprevisti possibili. Faccio un esempio: una volta una sposa mi ha chiesto, sotto pressione di una sua invitata, di portare lei le tende per allestire il gazebo sulla spiaggia destinato alla cerimonia. Non è comprare la tenda che fa la differenza, magari io la prendo dal mio fornitore, lei su Amazon, non sarebbe comunque un problema, a parità di qualità è giusto andare dal miglior offerente (anch’io acquisto tante cose su internet). Ma chi la mette?...beh visto che porta la tenda se la monterà lei (l’amica). Ma siamo sicuri che la mette nel modo giusto? Metti caso che a mezzogiorno si alza quella brezza di mare tipica che inizia a portarle via le tende? E visto che è la prima volta che le mette, quanto impiegherà questa ragazza a finire il lavoro (e metterle bene, cioè belle da vedere, sul gazebo non ci sono i ganci come per le tende di casa)? Facendo la saputella con la sposa non aveva nemmeno idea del guaio in cui si sarebbe infrascata, senza contare che avrebbe dovuto portarsi da casa un furgone di attrezzature come la scala, le corde, le pinze ecc… E prendendosi pure la responsabilità di dover garantire una cosa fatta bene durante il giorno più importante di due persone e delle rispettive famiglie.
Non correte il rischio che qualche improvvistato metta a repentaglio il vostro sogno. Piuttosto scegliete bene i vostri fornitori, che siano dei veri professionisti e che vi spieghino i dettagli del loro lavoro che voi non conoscete. L’esperienza dei professionisti costa, lo so, ma un matrimonio rovinato costa di più e non si può cancellare. 

La storia continua...nei prossimi giorni